A Pordenone il primo incontro su Guido Cecere: Michele Smargiassi inaugura il percorso pubblico

Venerdì 18 settembre alla Sala Appi il debutto degli appuntamenti collegati alla mostra “Wunderkammer”, aperta alla Galleria Sagittaria fino al 28 novembre.

16 settembre 2026 10:32
A Pordenone il primo incontro su Guido Cecere: Michele Smargiassi inaugura il percorso pubblico -
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La mostra dedicata a Guido Cecere entra in una nuova fase a Pordenone con il primo momento pubblico di approfondimento pensato attorno all’esposizione allestita alla Galleria Sagittaria. Venerdì 18 settembre 2026, alle 18, sarà Michele Smargiassi a inaugurare il ciclo di incontri ospitato alla Sala Appi del Centro Casa Zanussi.

L’iniziativa rientra nel programma di pordenonelegge e accompagna “Guido Cecere. Wunderkammer”, il progetto espositivo visitabile gratuitamente fino al 28 novembre. Per la città è uno degli appuntamenti che rafforzano il dialogo tra fotografia, ricerca visiva e calendario culturale di questa stagione.

La rassegna espositiva, aperta dal 12 settembre, rende omaggio a una figura che ha attraversato ambiti diversi, dalla fotografia alla grafica fino alla pubblicità, lasciando un segno riconoscibile nel modo di costruire l’immagine. Cecere viene ricordato anche per la capacità di tenere insieme disciplina progettuale e immaginario popolare.

La mostra è curata da Angelo Bertani, Walter Criscuoli e Fulvio Dell’Agnese. La promozione è del Centro Iniziative Culturali Pordenone alla Galleria Sagittaria, con la collaborazione del Comune di Pordenone e di “Verso Pordenone 2027”, oltre al sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, di Fondazione Friuli e dell’Unione Artigiani della provincia.

Pordenone, Michele Smargiassi apre il ciclo su Guido Cecere alla Galleria Sagittaria

Un avvio affidato allo sguardo di Smargiassi

L’apertura del ciclo è affidata allo storico della fotografia Michele Smargiassi, chiamato a confrontarsi con il nucleo della mostra e con il metodo creativo di Cecere. Il suo intervento ruoterà attorno all’idea di un autore capace di leggere l’arte come relazione, incontro e scambio, più che come esercizio chiuso dentro schemi accademici.

Nella lettura proposta da Smargiassi, la fotografia di Cecere si muove come pratica libera del guardare, mentre le sue composizioni diventano dispositivi visivi complessi, in cui frammenti differenti trovano un equilibrio interno. È anche da questa impostazione che prende forma il titolo “Wunderkammer”, richiamo a una camera delle meraviglie costruita attraverso immagini, oggetti e accostamenti.

Questa cifra stilistica, basata su una regia accurata dello scatto, contribuì anche a un importante riconoscimento internazionale: nel 1994 Cecere ottenne il Premio per il miglior Calendario fotografico europeo alla Fiera del Libro di Francoforte.

Pordenone, Michele Smargiassi apre il ciclo su Guido Cecere alla Galleria Sagittaria

Le tappe successive tra ottobre e Casa Zanussi

Dopo l’incontro di settembre, il programma proseguirà nel mese di ottobre con altri tre appuntamenti. L’organizzazione coinvolge il CRAF, Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia di Spilimbergo, insieme al CICP.

Il 15 ottobre Angelo Bertani e Walter Criscuoli guideranno “Sulle tracce di Guido”, appuntamento dedicato al legame tra oggetto ritrovato e riflessione critica. Una settimana dopo, il 22 ottobre, sarà la volta di “Firmato Ciol”, con Elio Ciol e Stefano Ciol in dialogo con Alvise Rampini, in un confronto che toccherà sia i rapporti con Cecere sia i progetti futuri collegati a Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027.

La chiusura è prevista per il 29 ottobre con “Un giovane fotografo e l’importanza di un maestro”, incontro affidato a Leonardo Fabris e centrato sul valore formativo che Cecere ha avuto nel percorso di giovani autori e nel contesto delle accademie italiane.

Pordenone, Michele Smargiassi apre il ciclo su Guido Cecere alla Galleria Sagittaria

Orari e sede della mostra

Chi desidera visitare l’esposizione può raggiungere la Galleria Sagittaria, all’interno di Casa Zanussi Centro Cultura Pordenone, in via Concordia 7. L’ingresso è libero e la mostra resta aperta dal lunedì al sabato con orario continuato dalle 10 alle 19.

Il percorso rimarrà visitabile fino al 28 novembre 2026 e offre al pubblico friulano l’occasione di rileggere l’opera di Guido Cecere attraverso una selezione che mette al centro invenzione visiva, costruzione scenica dell’immagine e sensibilità grafica.

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