A Palmanova un omaggio a Zamberletti: la sala operativa della Protezione civile regionale porta il suo nome

Nella sede del sistema regionale aperta anche la mostra “Terremoti d’Italia”, con percorso divulgativo e simulatori visitabili fino a metà novembre.

13 ottobre 2026 14:40
A Palmanova un omaggio a Zamberletti: la sala operativa della Protezione civile regionale porta il suo nome -
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Palmanova dedica uno dei suoi spazi più simbolici della gestione delle emergenze a Giuseppe Zamberletti, il nome che in Friuli richiama la stagione della ricostruzione dopo il sisma del 1976 e l’avvio della Protezione civile moderna in Italia. La cerimonia si è svolta nella sede regionale, dove da ora la sala operativa ottagonale sarà intitolata alla figura che più di altre ha segnato quel passaggio storico.

L’iniziativa si inserisce in un anno particolarmente significativo per la memoria del terremoto friulano. La scelta dell’intitolazione vuole infatti legare il ricordo di Zamberletti non solo al passato, ma anche al modo in cui oggi il territorio affronta il tema del rischio, dell’organizzazione e della prevenzione.

Alla giornata hanno partecipato l’assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi, il capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile Fabio Ciciliano, i sindaci di Palmanova e Gemona del Friuli Giuseppe Tellini e Roberto Revelant, oltre agli studenti del liceo linguistico Luigi Einaudi di Palmanova.

Palmanova, la sala emergenze della Protezione civile intitolata a Giuseppe Zamberletti

Il valore della sala che coordina le emergenze

Non si tratta di un ambiente qualsiasi della struttura regionale. È il luogo in cui, negli anni, sono passate decisioni cruciali per affrontare situazioni complesse sul territorio friulano. Intitolare proprio questa sala a Zamberletti dà quindi al gesto un significato concreto, oltre che istituzionale.

Nel suo intervento, Riccardi ha richiamato il peso della ricostruzione del Friuli e il lascito lasciato da Zamberletti, sottolineando come quel modello abbia messo al centro non soltanto gli aspetti tecnici, ma anche la tutela delle persone e delle comunità. Durante la cerimonia ha rivolto un saluto anche a Dario Barnaba e Roberto Domenici, presenti come rappresentanti politici di quella stagione.

Il riferimento arriva mentre il sistema di Protezione civile del Friuli Venezia Giulia è tornato al centro del dibattito pubblico, anche dopo il raduno interregionale ospitato tra Venzone e Gemona, occasione in cui si è riflettuto sull’evoluzione del modello oltre la semplice risposta all’emergenza.

Palmanova, la sala emergenze della Protezione civile intitolata a Giuseppe Zamberletti

Fabio Ciciliano ha invece posto l’accento sul percorso che ha portato alla crescita della Protezione civile italiana, ricordando il contributo determinante delle intuizioni di Zamberletti e la capacità di reazione espressa dalle comunità locali, con un ruolo riconosciuto in modo particolare proprio al Friuli.

La mostra aperta al pubblico nella sede di via Strada Militare

Accanto all’intitolazione della sala, nella sede di Palmanova è stata inaugurata anche la mostra itinerante “Terremoti d’Italia”. L’esposizione è stata realizzata dal Dipartimento della Protezione civile insieme a Lares Italia, l’Unione nazionale dei laureati esperti in Protezione civile.

Il percorso è pensato con una forte impronta divulgativa e punta a spiegare il rischio sismico in modo accessibile, con attenzione particolare alla cultura della prevenzione. Il messaggio di fondo è chiaro: i terremoti non si possono prevedere, ma la conoscenza, la memoria storica, i comportamenti corretti e la qualità costruttiva possono ridurne le conseguenze.

Palmanova, la sala emergenze della Protezione civile intitolata a Giuseppe Zamberletti

Tra gli allestimenti ci sono anche due simulatori. La Stanza sismica riproduce gli effetti di una scossa in un ambiente domestico, mentre la Città sismica mostra come un terremoto incida sulle strutture urbane e quali sistemi possano limitare i danni.

Quando visitarla

La mostra resterà visitabile fino a metà novembre nella sede della Protezione civile regionale con ingresso da via Strada Militare. Gli orari previsti sono dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17; il sabato l’apertura è fissata dalle 9 alle 13.

Palmanova, la sala emergenze della Protezione civile intitolata a Giuseppe Zamberletti

L’appuntamento di Palmanova unisce quindi memoria, formazione e sensibilizzazione pubblica in un luogo che per il Friuli ha anche un valore operativo quotidiano. L’intitolazione a Zamberletti e l’apertura della mostra riportano al centro una lezione che qui resta attuale: la prevenzione si costruisce prima delle emergenze, con organizzazione, consapevolezza e partecipazione del territorio.

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