IL CONCERTO

A Paderno una serata tra plettro friulano e America acustica: ospiti Jolliff e Gordy

Il 10 novembre all’Auditorium di via Piemonte concerto gratuito con l’Orchestra Tita Marzuttini e il contributo di Massimo Gatti.

24 ottobre 2026 18:09
A Paderno una serata tra plettro friulano e America acustica: ospiti Jolliff e Gordy -
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Il quartiere di Paderno ospiterà una serata musicale che mette in dialogo due tradizioni lontane solo in apparenza: da una parte la lunga storia degli strumenti a plettro a Udine, dall’altra il linguaggio del bluegrass e del jazz d’oltreoceano. L’appuntamento è per martedì 10 novembre alle 21 all’Auditorium di via Piemonte 84.

Al centro del programma ci saranno Jacob Jolliff, tra i mandolinisti statunitensi più apprezzati della sua generazione, e il chitarrista Grant Gordy, nome ben conosciuto nella scena acustica internazionale. A invitarli è l’Orchestra a Plettro Tita Marzuttini, che costruisce così un incontro dal forte interesse anche per il pubblico friulano.

Il finale condiviso con l’orchestra udinese

Uno degli elementi più attesi della serata sarà la parte conclusiva del concerto, quando i due ospiti americani saliranno in scena insieme alla Tita Marzuttini. Con loro ci sarà anche Massimo Gatti, musicista che da tempo esplora i punti di contatto tra scrittura originale, canzone d’autore e sonorità bluegrass.

Non si tratterà quindi di una semplice esibizione di passaggio, ma di un progetto costruito per creare un confronto diretto tra repertori e sensibilità differenti, con un risultato pensato appositamente per il palco udinese.

Chi sono i due musicisti attesi a Udine

Jolliff arriva in Friuli durante la tournée europea che lo vede protagonista in diversi appuntamenti. Nel 2012 ha conquistato il National Mandolin Championship negli Stati Uniti e negli anni ha consolidato un percorso che unisce tecnica, improvvisazione e attenzione a più linguaggi musicali.

Accanto a lui ci sarà Grant Gordy, chitarrista di lunga esperienza, noto anche per il lavoro svolto per sei anni nel David Grisman Quintet. La loro collaborazione porta sul palco un repertorio che attraversa standard jazz, melodie della tradizione violinistica americana, richiami alla scuola di David Grisman e momenti vocali legati al mondo bluegrass.

Un passaggio importante per la Tita Marzuttini

Per l’orchestra udinese l’appuntamento assume un significato particolare. La Tita Marzuttini, che nel 2026 raggiunge i 140 anni di attività, continua infatti a intrecciare la propria identità storica con esperienze nuove, senza allontanarsi dal patrimonio degli strumenti a plettro che rappresenta il suo tratto distintivo.

Il lavoro comune inizierà già nel pomeriggio, con un workshop riservato agli orchestrali: Jolliff seguirà i mandolinisti, mentre Gordy lavorerà con i chitarristi. L’incontro servirà ad approfondire tecniche esecutive e approcci improvvisativi meno abituali nel repertorio della formazione.

L’ingresso alla serata è libero. Per Udine e per il pubblico di Paderno sarà l’occasione di ascoltare da vicino due protagonisti della musica acustica americana inseriti in un contesto locale che continua a rinnovarsi, mantenendo ben salde le proprie radici.

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