A Muggia un giallo che parla il linguaggio dell’Adriatico: in biblioteca arriva Sabrina Gregori
Il 24 settembre alla “Edoardo Guglia” incontro con l’autrice di “Praivat Investighescion”, tra dialogo pubblico e letture dal romanzo.
Un’indagine che attraversa il confine, il mare e le abitudini di casa approda a Muggia con un appuntamento dedicato ai lettori. Giovedì 24 settembre 2026, alle 18, la biblioteca comunale “Edoardo Guglia” ospiterà Sabrina Gregori per la presentazione del suo romanzo “Praivat Investighescion - Quando el gialo sa de spritz”.
L’iniziativa è promossa da A.I.D.A. - Associazione Interculturale Donne Assieme con il patrocinio del Comune di Muggia. A condurre l’incontro sarà l’editore Diego Manna, mentre alcuni brani del libro verranno proposti al pubblico attraverso le voci di Caterina Franchini, Walter Lonzar e Maria Assunta Zacchigna.
Per la cittadina rivierasca si tratta di un evento che ha anche un valore territoriale preciso, perché il romanzo si muove dentro un paesaggio ben riconoscibile per chi vive l’area giuliana e il suo affaccio sull’Adriatico.
Una storia che tocca da vicino il territorio
Nel libro, infatti, l’indagine si sviluppa tra Trieste, Muggia e Capodistria, disegnando un itinerario narrativo che mette insieme memorie, consuetudini e caratteri di una zona di confine vissuta come spazio comune. Non è soltanto l’ambientazione a contare, ma anche il modo in cui luoghi e persone entrano nella trama.
A seguire il caso sono i protagonisti dell’Agenzia Alabarda: Vico Scarpa, riflessivo e preciso; Lia Fragiacomo, più istintiva nel suo modo di leggere gli indizi; Amanda Popovaz, segretaria dell’agenzia e appassionata di cruciverba. Attorno a loro prende forma una vicenda che unisce ironia, osservazione e dettagli quotidiani.
Il caso al centro del romanzo
Tutto comincia con la sparizione della “custode de anime”, una spilla appartenuta alla zia Agnese Calligaris. L’oggetto ha un peso che va oltre il suo valore materiale, perché custodisce legami, ricordi di famiglia e una storia che finisce per allargarsi molto più del previsto.
La ricerca conduce i personaggi in diversi punti del territorio, da Opicina al Pedocin, dentro scenari familiari a chi conosce Trieste e le sue atmosfere. Il giallo si intreccia così con elementi identitari dell’area, tra modi di dire, riti urbani e richiami a quel mondo fatto di bora, spritz e morbin.
Il pomeriggio alla “Edoardo Guglia”
L’appuntamento in biblioteca punterà su una formula essenziale ma efficace: conversazione con l’autrice e letture ad alta voce per restituire al pubblico il tono del libro, il ritmo dei dialoghi e il carattere dei suoi personaggi. Una scelta che ben si adatta a un romanzo costruito anche sull’ascolto delle voci del territorio.
Sabrina Gregori, laureata in Scienze Politiche, ha approfondito negli anni temi legati alle dinamiche psicologiche e relazionali attraverso studi sociologici e attività nella formazione professionale. Alla scrittura affianca anche l’interesse per il teatro, aspetto che si riflette nella costruzione delle scene e nella vivacità del racconto. La copertina del volume porta la firma di Sofi Deyneka.
Per chi segue la narrativa legata al Nordest e ai suoi paesaggi di confine, l’incontro di Muggia rappresenta un’occasione per entrare nel romanzo partendo proprio dai suoi luoghi. Il ritrovo è fissato per giovedì 24 settembre 2026 alle 18 alla biblioteca comunale “Edoardo Guglia”.