A Muggia torna la rassegna nelle chiese: il 18 settembre San Rocco ospita gli ottoni

Seconda serata di “Muggia in Musica” venerdì alle 20.30: protagonista il quintetto della Serenade Ensemble. Cartellone a ingresso libero fino al 4 ottobre.

16 settembre 2026 08:48
A Muggia torna la rassegna nelle chiese: il 18 settembre San Rocco ospita gli ottoni -
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La musica classica torna a riempire uno degli spazi più raccolti del territorio muggesano. Venerdì 18 settembre, alle 20.30, la chiesetta di San Rocco accoglierà il secondo appuntamento di “Muggia in Musica”, rassegna diffusa che porta concerti a ingresso libero in alcuni luoghi religiosi del comune.

Per questa tappa il programma affida la scena al quintetto di ottoni della Serenade Ensemble, formazione chiamata a proporre un percorso sonoro ampio, dal repertorio rinascimentale fino a pagine più vicine alla sensibilità contemporanea.

Un cartellone che attraversa il territorio

L’iniziativa prosegue fino al 4 ottobre ed è costruita come un itinerario tra chiese e spazi del comprensorio di Muggia, con particolare attenzione alle aree meno centrali. L’edizione 2026 mette in primo piano fiati e cori, mantenendo l’ingresso gratuito per tutti gli appuntamenti.

La rassegna è promossa dall’Associazione Serenade Ensemble con il sostegno del Comune di Muggia e coinvolge più realtà del territorio, sia sul piano organizzativo sia per la disponibilità degli spazi che ospitano i concerti.

Chi suona a San Rocco

Nel concerto di venerdì saranno impegnati Flavio Davanzo, Nicolò Milani, Andrea Sfetez, Laura Sfetez ed Erik Jurjevcic. La scelta dell’ensemble di ottoni dà continuità a un’edizione costruita attorno a organici diversi, pensati per valorizzare ambienti e acustiche molto differenti tra loro.

San Rocco rappresenta uno dei punti più caratteristici del percorso di quest’anno, pensato per legare la proposta musicale ai luoghi della comunità muggesana, fuori dai circuiti più consueti delle sale da concerto.

Dal workshop per sassofoni al finale di ottobre

L’apertura dell’edizione 2026 è arrivata nei giorni scorsi con il saggio-concerto dei partecipanti a “Saxinsieme”, workshop organizzato dall’Orchestra a Fiati “Città di Muggia”. L’iniziativa, ospitata il 12 e 13 settembre al Comprensorio San Francesco, ha riunito una ventina di sassofonisti provenienti dal Friuli Venezia Giulia, dal Veneto e da Roma.

Dopo la serata di San Rocco, il calendario prevede un nuovo appuntamento venerdì 25 settembre alle 20.30 al Santuario di Muggia Vecchia, dove si esibirà l’Eos Saxophone Quartet con un programma diviso tra musiche pensate per il contesto sacro e composizioni originali per quartetto di sax.

Muggia in Musica 2026, venerdì 18 settembre il concerto nella chiesetta di San Rocco

La chiusura della rassegna è fissata per domenica 4 ottobre alle 17.30 sul sagrato della chiesa di Santa Barbara. In programma il Coro maschile/Moški zbor MOPZ “Vasilij Mirk” Prosek Kontovel, diretto da Goran Ruzzier, dopo una visita guidata al Castelliere di Elleri curata dal professor Paolo Paronuzzi. Il pomeriggio comprenderà anche letture di testi sloveni affidate alla professoressa Fiorella Benčič.

Le collaborazioni che sostengono il progetto

Secondo il presidente dell’Associazione Serenade Ensemble, Alessio Colautti, questa rassegna rappresenta uno dei legami più solidi con il territorio di Muggia e prende forma attraverso quattro concerti distribuiti in zone diverse del comune, con formazioni ogni volta differenti.

Accanto al contributo e al patrocinio dell’amministrazione comunale, collaborano le parrocchie dei Santi Giovanni e Paolo di Muggia, di Santa Maria Assunta di Muggia Vecchia, di San Matteo apostolo di Zindis e l’Associazione “Amici di Muggia Vecchia”. Il risultato è un programma che intreccia musica, luoghi e identità locale, mantenendo aperta al pubblico ogni serata senza biglietto d’ingresso.

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