A Monfalcone una serata sui segni meno noti della Grande Guerra tra Friuli, Carinzia e Slovenia

In Biblioteca comunale il 18 settembre la presentazione del volume di Avsenak, Pallasmann e Pascoli dedicato ai luoghi di guerra fuori dai percorsi più battuti.

15 settembre 2026 11:40
A Monfalcone una serata sui segni meno noti della Grande Guerra tra Friuli, Carinzia e Slovenia -
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Non i campi di battaglia più celebri, ma le tracce rimaste ai margini delle rotte della memoria: sarà questo il filo conduttore dell’incontro previsto a Monfalcone venerdì 18 settembre 2026, quando la Biblioteca comunale ospiterà una presentazione dedicata ai luoghi meno conosciuti della Prima Guerra Mondiale.

L’appuntamento è fissato per le 18 nella Sala conferenze e porterà all’attenzione del pubblico il volume “Luoghi nascosti della Prima Guerra Mondiale: dalle Alpi Carniche all’Adriatico”, firmato da Vinko Avsenak, Karl Pallasmann e Marco Pascoli.

Per il territorio del Friuli Venezia Giulia si tratta di un tema che tocca da vicino il paesaggio e la sua storia: il libro mette insieme infatti una ricognizione ampia su siti, iscrizioni, testimonianze materiali e punti spesso poco frequentati, distribuiti in un’area che supera i confini regionali e arriva fino a Carinzia e Slovenia.

Un patrimonio storico disperso nel paesaggio

Il lavoro raccolto nel volume punta a restituire visibilità a centinaia di luoghi legati al conflitto del 1915-1918, molti dei quali restano lontani dagli itinerari più noti. L’idea centrale è quella di leggere il territorio come un archivio ancora aperto, dove montagne, alture e fasce costiere conservano segni materiali della guerra.

Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, la pubblicazione nasce da ricerche sviluppate nel tempo e condotte in una dimensione transfrontaliera. Ne emerge una mappatura utile non solo agli studiosi, ma anche a chi guarda alla memoria storica come parte dell’identità dei luoghi.

Chi sono i tre autori

Avsenak, Pallasmann e Pascoli vengono presentati come studiosi da anni attivi sul fronte della ricerca dedicata alla Prima Guerra Mondiale. Alle pubblicazioni affiancano esperienze diverse, tra attività editoriale, conoscenza diretta dell’ambiente montano e lavoro sul campo.

Proprio questo aspetto aiuta a definire il taglio del libro: non una semplice ricostruzione teorica, ma un’indagine che nasce anche dall’osservazione concreta dei siti e dalla possibilità di riconoscere ancora oggi le tracce lasciate dal conflitto.

L’incontro in biblioteca a Monfalcone

La presentazione rientra nel ciclo Parliamone in Biblioteca ed è promossa dall’Associazione Marinai d’Italia, Gruppo di Monfalcone. La sede sarà la Biblioteca comunale, che ospiterà l’iniziativa nella propria Sala conferenze.

Per chi segue la storia del fronte orientale e dei territori di confine, la serata rappresenta un’occasione per approfondire un patrimonio diffuso e spesso poco visibile, ricomposto in una pubblicazione che attraversa l’arco geografico dalle Alpi Carniche fino all’Adriatico.

Il focus della serata sarà dunque su una memoria disseminata tra sentieri, rilievi, lapidi e scenari meno frequentati, ma ancora capaci di raccontare una parte importante della storia del Friuli Venezia Giulia e delle aree vicine coinvolte dalla guerra.

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