A Maniago e Vivaro un ottobre dedicato al benessere mentale: incontri tra libri, creatività e cielo notturno

Nel Maniaghese tre date aperte alla comunità per affrontare il tema della salute mentale con famiglie, arte postale e osservazione delle stelle.

07 ottobre 2026 18:40
A Maniago e Vivaro un ottobre dedicato al benessere mentale: incontri tra libri, creatività e cielo notturno -
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Nel Maniaghese il mese di ottobre proporrà un percorso pubblico che sceglie luoghi e linguaggi quotidiani per avvicinare un tema spesso confinato agli ambiti specialistici: la salute mentale. Tra Maniago e Vivaro sono stati programmati tre appuntamenti pensati per coinvolgere persone di età diverse, dalle famiglie ai singoli cittadini.

L’iniziativa si intitola “Cosa ti passa per la testa?” e accompagnerà il territorio dall’8 al 22 ottobre 2026, in occasione della Giornata mondiale della Salute mentale. A promuoverla sono Cooperativa sociale Itaca, Centro di salute mentale area Dolomiti Friulane del Dipartimento delle Dipendenze e della Salute Mentale di AsFO e Sghiribiç, con il patrocinio del Comune di Maniago.

Il filo conduttore scelto per la rassegna è quello delle stelle, richiamate come immagine di orientamento, legame e immaginazione. Da qui nasce un calendario che unisce letture per i più piccoli, una proposta artistica partecipata e una serata finale all’aperto.

Un percorso che parte dai luoghi della comunità

L’idea di fondo è portare la riflessione sul benessere psicologico fuori dai contesti sanitari tradizionali, costruendo occasioni semplici e accessibili. Per questo il programma tocca una libreria, uno spazio di socializzazione cittadino e un luogo simbolico come la Madonnina del Meduna.

La scelta punta a favorire un confronto meno formale, capace di parlare a famiglie, associazioni e cittadini con strumenti diversi: le storie, la manualità, l’osservazione condivisa del paesaggio e del cielo.

Le tre date in calendario tra Maniago e Vivaro

Il primo appuntamento è previsto per giovedì 8 ottobre alle 17.30 alla libreria La Nâf Spazial, in piazza Italia 34/C a Maniago. Qui il gruppo leggiAMOmamma curerà “Stelle, bacchette e altre storie”, una proposta di lettura rivolta a bambine e bambini che affronta i temi della fragilità e dell’inclusione attraverso i racconti.

La seconda tappa sarà giovedì 15 ottobre alle 17.30 nella sede di Sghiribiç, in piazza Nicolò di Maniago 23. In quell’occasione verrà presentata “Mail Art Call: Stelle”, una chiamata aperta dedicata all’arte postale, con la possibilità di partecipare inviando cartoline, collage, disegni e altri elaborati realizzati anche con materiali di recupero.

L’incontro del 15 ottobre sarà accompagnato anche da “Aperitivo brillante e sghiribizzi” con Andrea Comina. La partecipazione alla mail art è aperta a Centri di salute mentale di AsFO, associazioni, realtà del territorio e singole persone.

La chiusura è fissata per giovedì 22 ottobre alle 20.30 a Vivaro, alla Madonnina del Meduna presso il capitello sul guado, con “Tutti sotto lo stesso cielo”. Alessandro Boz e Giovanni Venier, insieme ad astrofili esperti, guideranno il pubblico nell’osservazione del cielo. Se il meteo non lo permetterà, la serata verrà annullata.

Il ruolo di Sghiribiç nel tessuto cittadino

All’interno del progetto trova spazio anche l’esperienza di Sghiribiç, realtà di socializzazione nata dalla coprogettazione tra Cooperativa sociale Itaca e Centro di salute mentale area Dolomiti Friulane del Dipartimento delle Dipendenze e della Salute Mentale di AsFO, con la collaborazione dei Servizi sociali del Comune di Maniago.

È in questo contesto che prende forma una proposta pensata per rafforzare relazioni, partecipazione e libertà espressiva. Le opere raccolte attraverso la Mail Art Call confluiranno poi in un lavoro condiviso e saranno esposte nel maggio 2027 durante un appuntamento dedicato.

Per il territorio di Maniago e Vivaro si tratta di un’occasione per affrontare un tema delicato con modalità inclusive e vicine alla vita di tutti i giorni, mettendo al centro la comunità e non soltanto i servizi.

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