A Feletto Umberto il talento giovane va in scena: i fratelli Ceresa vincono “Se Tu Sês Bon”
Finale negli studi di Telefriuli a Tavagnacco per la 12ª edizione del contest. Sul palco otto concorrenti, con il premio consegnato da Mauro Bordin.
La serata conclusiva di “Se Tu Sês Bon” ha riportato a Feletto Umberto uno degli appuntamenti più riconoscibili dedicati ai giovani talenti friulani. Negli studi di Telefriuli, a Tavagnacco, l’edizione numero dodici del contest si è chiusa con la vittoria dei fratelli Samuel e Giada Ceresa.
Il duo si è imposto al termine della finale grazie a un’esibizione costruita su più registri, mettendo insieme ballo, canto e momenti di cabaret. Una proposta che ha convinto nel confronto con gli altri finalisti arrivati all’ultima serata del concorso.
Il palco di Tavagnacco e la sfida tra otto finalisti
L’atto conclusivo della manifestazione è andato in onda in prima serata in diretta televisiva. A contendersi il titolo sono stati otto concorrenti, chiamati a misurarsi in discipline differenti davanti a una giuria composta da quattro esperti del territorio.
Alla guida dell’appuntamento c’era Matteo Trogu, direttore artistico e presidente dell’associazione Se tu sês bon Odv. Con lui ha lavorato un gruppo di ragazze e ragazzi tra i 17 e i 27 anni, coinvolti nell’organizzazione e nella gestione della serata.
Il riconoscimento consegnato da Mauro Bordin
A premiare i vincitori è stato il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, presente alla finale. Nel suo intervento ha richiamato l’importanza di accompagnare i più giovani nel percorso di crescita, sottolineando il valore di iniziative che permettono di mettere in luce capacità e impegno.
Per Bordin, sostenere chi prova a esprimere il proprio potenziale significa anche rafforzare esperienze che nascono dal lavoro e dalla determinazione dei ragazzi coinvolti, non soltanto sul palco ma anche dietro le quinte.
La soddisfazione degli organizzatori
Al termine della finale è arrivato anche il bilancio di Matteo Trogu, che ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto insieme al gruppo di volontari che ha collaborato alla realizzazione dell’evento. Un ringraziamento rivolto a chi ha scelto di dedicare tempo ed energie al progetto.
La dodicesima edizione si chiude così con un nuovo successo per una formula che continua a coinvolgere pubblico, concorrenti e organizzatori. Per il Friuli resta un segnale chiaro: quando ai giovani viene dato spazio, il territorio sa rispondere con partecipazione e qualità.