A Campoformido nel 2028 arriva la sfida mondiale degli universitari del volo radiocomandato
Dopo il successo di AeroUd a Stoccarda, il campo dell’Arizona 2001 sarà la sede friulana dell’Air Cargo Challenge.
Campoformido si prepara a entrare nel calendario internazionale dell’aeromodellismo universitario: nel 2028 il campo di volo del Gruppo aeromodellistico Arizona 2001 ospiterà l’Air Cargo Challenge, competizione accademica dedicata alla progettazione e al volo di velivoli radiocomandati.
La notizia è emersa durante la giornata organizzata per celebrare AeroUd, la squadra dell’Università di Udine che ha conquistato il primo posto nell’edizione 2026 disputata a Stoccarda. Il legame tra il traguardo ottenuto dagli studenti friulani e l’assegnazione della prossima edizione italiana dell’evento rafforza il peso che il territorio sta assumendo in questo ambito.
A comunicare la scelta della sede è stato Gianfranco Sardeo, presidente dell’associazione Arizona 2001, che sarà il punto di riferimento per la manifestazione prevista tra due anni.
Un risultato che porta il Friuli al centro
Per Campoformido e per l’intero Friuli Venezia Giulia si tratta di un passaggio significativo: l’appuntamento richiamerà squadre universitarie provenienti da più Paesi e offrirà una vetrina internazionale sia all’ateneo udinese sia alla rete locale che ruota attorno al volo sportivo e tecnico.
Durante l’incontro, il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin ha collegato il successo di AeroUd a un lavoro costruito nel tempo, fatto di preparazione, progettazione, prove e applicazione concreta delle competenze maturate dagli studenti. Un riconoscimento che, nelle sue parole, riguarda insieme i giovani e la qualità del percorso universitario sviluppato a Udine.
Dalla vittoria di AeroUd alla sede del 2028
La squadra dell’Università di Udine arriva a questo appuntamento dopo il titolo conquistato in Germania, uno dei risultati più rilevanti ottenuti dal progetto universitario dedicato ai velivoli radiocomandati. La scelta di Campoformido per l’edizione 2028 si inserisce dunque in una fase di forte visibilità per il gruppo friulano.
Il campo dell’Arizona 2001 sarà la base operativa dell’evento e avrà un ruolo diretto nell’organizzazione della competizione. Per il territorio significa non solo ospitare una manifestazione specialistica di rilievo, ma anche misurarsi con un contesto internazionale ad alta componente tecnica.
Una giornata già aperta all’Europa
Un primo segnale della dimensione che potrà avere l’evento si è visto già nell’appuntamento ospitato a Campoformido, dove erano presenti studenti arrivati dalle università di Stoccarda, Padova, Monaco di Baviera e Praga. La loro partecipazione ha dato all’incontro un respiro europeo ben riconoscibile.
Accanto ai componenti di AeroUd erano presenti anche rappresentanti di altri atenei impegnati nello stesso settore di studio e competizione, confermando come il progetto friulano sia ormai inserito in una rete accademica ampia e qualificata.
Alla giornata hanno preso parte anche il sindaco di Campoformido Massimiliano Petri, il prorettore dell’Università di Udine Giorgio Alberti, il direttore del Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura Alessandro Gasparetto e il coordinatore del progetto AeroUd Luca Casarsa. Per il Friuli, l’orizzonte adesso è già fissato: nel 2028 una manifestazione di livello internazionale farà tappa qui.